Sempre più vicino il lancio di GHO, la stablecoin di Aave

La DAO di Aave voterà nei prossimi giorni la proposta ufficiale per lanciare GHO sulla mainnet di Ethereum.

La notizia

Aave è una dApp leader nel campo dei prestiti di criptovalute. All’interno di questo protocolo DeFi, mettendo a collaterale determinati asset, si possono richiedere prestiti personalizzati con tassi di interesse molto competitivi. All’interno della dApp, la categoria di asset maggiormente presi in prestito dagli utenti sono le stablecoin e, con il lancio di GHO, questo protocollo cerca di creare il proprio token ancorato al valore del dollaro. La prima bozza di idea è stata proposta all’interno del forum del progetto nel luglio 2022 da Aave Companies (ovvero il team di Aave), sono seguite poi discussioni relative agli aspetti pratici della creazione di questa stablecoin, per poi arrivare al lancio in testnet nel febbraio 2023.

Oggi, tutto sembra pronto per il lancio in mainnet mancando solo l’approvazione finale all’interno delle DAO. In realtà, ci sarà una doppia votazione: la prima sarà denominata ARFC, che possiamo considerare come una proposta preliminare, e infine la proposta ufficiale denominata AIP, Aave Improvement Proposal.

Come funzionerà GHO?

Il compito di una stablecoin è quello di rimanere “ancorata“, ovvero attaccata al prezzo di un altro asset. Le stablecoin più comuni sono quelle sul dollaro, come USDT o USDC; anche GHO sarà una stablecoin ancorata al dollaro e quindi, se tutto andrà secondo i piani, il suo valore dovrebbe essere sempre di 1$.

Nulla di più semplice potreste dire, in realtà creare un token stabile non è un compito per nulla facile e ci sono diverse strategie per portarlo a termine. GHO per mantenere il suo valore utilizzerà un sistema di sovracollateralizzazione. Questo vuol dire che chiunque metterà del collaterale all’interno di Aave potrà richiedere un prestito di GHO che verrà mintato (creato) solo per quel prestito.

Ovviamente, sarà richiesto di mantenere un livello di sicurezza in caso gli asset messi a collaterale perdano di valore e quindi, facendo un caso pratico, mettendo a collaterale 1000$ in ETH, si potranno richiedere massimo 700$ di GHO; questo rapporto fra asset messo a collaterale e asset preso in prestito sarà deciso dalla DAO, anche in base al momento di mercato.

GHO sarà lanciata all’interno della V3 del protocollo ed è importante notare come questa non abbia un’offerta massima limitata, questo a causa del sistema di mint che abbiamo appena spiegato.

Esisterà anche un sistema più complesso per prendere a prestito GHO, ovvero quello che viene chiamato FlashMinting. Qua non sarà richiesto nessun collaterale per richiedere il prestito a patto che questo venga ripagato nello stesso blocco nel quale viene richiesto. Questa possibilità è utilizzata da professionisti è può essere molto rischiosa da attuare.

Aave Dashboard

I vantaggi per Aave

Cerchiamo ora di capire perché la DAO di Aave ha deciso di creare questa stablecoin, invece che semplicemente utilizzare quelle già esistenti. L’incentivo maggiore è quello economico, dato che, quando GHO sarà disponibile, tutte le commissioni che gli utenti pagheranno per utilizzare questa stablecoin verranno pagate direttamente alla DAO che quindi otterrà un flusso costante di entrate da questa implementazione.

L’obiettivo dunque è quello di rendere Aave una dApp sostenibile nel lungo termine anche nei momenti di bear market come quelli che stiamo vivendo.

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