Scandalo SEC: compromesso il profilo X per una falla nella sicurezza

Il team di X ha confermato che la SEC non aveva abilitato l’autenticazione a 2 fattori.

Cosa è successo ieri?

Per il mondo crypto, ieri è stata una giornata estremamente movimentata e lo si può constatare semplicemente analizzando il grafico di BTC, che precisamente alle 22:15 ha avuto un momento di brusco rialzo fino ai $48.000 per poi in pochissimi minuti scendere addirittura fino a $44.700. Al momento della scrittura di questo articolo, BTC è scambiato a $45.500.

Questa estrema volatilità è stata causata da un tweet pubblicato dall’account Twitter della SEC, ovvero l’ente che sta valutando l’approvazione dell’ETF spot su bitcoin. In questo tweet, la SEC confermava che tutti gli ETF erano stati approvati, il che ha portato ovviamente un’ondata di entusiasmo che ha fatto arrivare il prezzo di BTC fino ai $48.000 in pochissimi minuti. Ma allora, perché il prezzo è sceso così rapidamente?

Dopo pochi minuti, questo tweet è stato cancellato dalla SEC e è comparso invece un tweet da parte di Gary Gensler, capo della SEC, dove comunicava che l’account Twitter della SEC era stato compromesso, e in realtà nessun ETF spot era stato ancora approvato. Questo ha causato la rapida discesa fino ai livelli di prezzo prima indicati.

SEC e X

Il tweet di Gary Gensler parlava di un generale attacco hacker all’account della SEC senza però dare altri indizi specifici su cosa fosse accaduto.

Più tardi, qualche ora dopo, il team della sicurezza di X ha pubblicato un post, dove confermava il fatto che l’account della SEC era stato compromesso, e secondo loro si trattava di un SIM Swap. Se vi ricordate, abbiamo già parlato di questa tipologia di attacco in questo articolo, quando era successo qualcosa di simile a Vitalik Buterin, co-founder di Ethereum.

Ma quello che è ancora più interessante ma anche allo stesso tempo imbarazzante per la SEC è che questo attacco sembrerebbe sia stato completato in quanto non era stata attivata un’autenticazione a due fattori, ovvero una delle pratiche di sicurezza più basilari anche per gli account normali di Twitter.

Liquidazioni e volatilità estrema

Questo evento ha portato ovviamente a tantissime liquidazioni in quanto, al momento della presunta approvazione, in molti avevano aperto posizioni long, subito liquidate quando invece il prezzo è crollato in pochi minuti. Solo negli exchange centralizzati sono stati 225 milioni di dollari che hanno incontrato la liquidazione.

La storia però non sembra terminare qui in quanto alcuni avvocati e personaggi anche interni alla SEC hanno chiesto di iniziare una verifica più approfondita su quello che è successo, in quanto, effettivamente ci possono essere le possibilità che la stessa SEC abbia manipolato il mercato.

Nello specifico, i senatori degli Stati Uniti J.D. Vance e Thom Tillis hanno scritto una lettera a Gensler, accusando l’agenzia per la sua mancanza di sicurezza operativa e chiedendo una spiegazione dell’incidente entro i prossimi quattro giorni. “Questi sviluppi sollevano serie preoccupazioni riguardo alle procedure interne di sicurezza informatica della Commissione e sono in contrasto con la missione tripartita della Commissione di proteggere gli investitori”, si legge nella lettera.

Si attendono dunque futuri sviluppi, fermo restando che la SEC, anche questa volta, ha fatto proprio una figuraccia.

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