Liquid Restaking Token: quali sono i migliori?

Il settore dei liquid restaking token è in crescita esponenziale e ha recentemente raggiunto i 10 miliardi di dollari di TVL.

Contenuti dell'articolo

Cos’è il restaking?

Il re-staking è una nuova primitiva finanziaria introdotta dalla dApp EigenLayer che permette agli utenti che hanno già in staking i loro ETH all’interno della proof of stake, di utilizzare il valore economico di quelle monete per metterle nuovamente in staking e garantire la sicurezza di altre dApp o progetti crypto secondari.

Il tutto si basa su ciò che EigenLayer ha chiamato AVS, acronimo di Actively Validated Services, che non sono altro che i progetti che necessitano di questa sicurezza derivata dal restaking e che pagano in cambio di questo servizio.

Tendenzialmente, l’operatività di un utente all’interno di EigenLayer consiste nel depositare dei Liquid Staking Token, ovvero versioni liquide di ETH messo in staking, come ad esempio quelli di Lido (stETH) o Rocketpool (rETH), e metterli in staking all’interno di EigenLayer.

Infine, l’utente dovrà decidere a quale AVS “prestare” i propri ETH e quindi da quale progetto farsi pagare.

Per una introduzione più completa all’argomento abbiamo comunque già scritto un approfondimento dedicato che parte proprio dalle basi di questo nuovo sistema.

La nascita dei liquid restaking token (LRT)

EigenLayer ha avuto un enorme successo sin dai primi mesi del suo lancio e il team aveva deciso di mettere dei massimali alle quantità di Liquid Staking Token che potevano essere depositati all’interno della dApp.

Nessun massimale era però contemplato per il deposito di ETH liberi, il che ha aperto le porte alla nascita di una nuova categoria di token, ovvero i liquid restaking token (LRT).

Il processo di deposito di ETH liberi all’interno di EigenLayer è infatti abbastanza complesso, in quanto richiede delle conoscenze tecniche non banali per un utente comune.

Sono dunque nati degli intermediari che svolgono questo lavoro di messa in staking e di restaking degli ETH degli utenti, fornendo inoltre un derivato liquido della posizione bloccata.

Questi intermediari gestiscono anche la scelta dell’AVS a cui destinare gli ETH su EigenLayer e dunque possiamo vederli come delle strategie automatizzate per partecipare al restaking di EigenLayer.

Automatizzate in quanto l’operatività dell’utente finale è semplicemente quella di depositare degli ETH liberi all’interno di una di queste dApp di restaking e ricevere il derivato liquido, il tutto mentre la dApp svolge il lavoro di staking (creando un nodo validatore) e di restaking (depositando all’interno di EigenLayer).

Quali sono i LRT più utilizzati?

Come abbiamo capito, i LRT rappresentano gli ETH degli utenti messi prima in staking sulla Proof of Stake e poi messi in restaking su EigenLayer.

Un utente che deposita ETH all’interno di queste dApp ha dunque un ritorno derivato sia dal classico staking di ETH, più le ricompense generate dai vari AVS su EigenLayer.

Il tutto avendo una posizione liquida che può essere utilizzata all’interno della DeFi per, magari, cercare di guadagnare ulteriori rendimenti.

Ma quali sono i migliori LRT in circolazione in questo momento?

Questo è un settore che oggi ha raggiunto un TVL di oltre 10 miliardi e, come potete vedere bene dal grafico, è in fase di crescita esponenziale.

Attualmente abbiamo due dApp di liquid restaking che stanno dominando la scena e sono Ether.fi e Renzo.

Ether.fi, la dApp che emette il LRT “eETH” è al momento quella con il TVL maggiore, di circa 3,8 miliardi di dollari e dunque si è posizionata come leader di mercato.

Uno dei loro punti di forza e uno dei motivi grazie ai quali sono riusciti ad occupare la vetta della classifica, è che (un po’ come tutti per altro), depositando gli ETH su questa dApp, si accumulano dei punti che si trasformeranno poi nell’airdrop del token di governance di questa dApp.

Ether.fi ha ricevuto grossi investimenti nelle sue fasi di sviluppo da Venture Capital molto importanti come Node Capital e Arrington Capital e dunque gli utenti si aspettavano un airdrop molto corposo.

In realtà, la prima distribuzione del token Ether.fi, ovvero il token di governance, è stata completata a marzo 2024 ma gli utenti non sono stati troppo felici, in quanto l’allocazione di token destinata all’airdrop è stata relativamente bassa.

L’altro protocollo leader nel campo del LRT è sicuramente Renzo, la dApp che emette il LRT “ezETH”.

Il loro punto di forza sembra essere la strategia che adotteranno per votare i vari AVS che gli permetterà, secondo le loro aspettative, di offrire i maggiori rendimenti agli stakers nel lungo termine.

Anche loro hanno messo in piedi una campagna a punti per l’airdrop del token di governance REZ e anche loro hanno già completato un primo airdrop proprio qualche giorno fa, il 30 aprile 2024.

Altri progetti importanti all’interno del restaking sono sicuramente Sweel, Puffer Finance e Kelp DAO.

I vantaggi dei LRT

Cerchiamo ora infine di riassumere quali sono i vantaggi dei token LRT, motivo per i quali stanno così spopolando negli ultimi mesi.

Maggiori rendimenti: Gli utenti, oltre a guadagnare dallo staking di ETH, mettendo i loro ETH in restaking hanno un ulteriore rendimento generato dai pagamenti dei vari AVS. Questo è ovviamente un incentivo molto importante.

Efficienza del Capitale: Maggiori rendimenti significa anche una maggiore efficienza del capitale e grazie alle “ricevute liquide” che gli utenti ricevono quando mettono in restaking gli ETH, possono ulteriormente sfruttare quei token per ulteriori guadagni.

Esperienza Utente Semplificata: Esattamente come i LST come stETH o rETH sono stati estremamente utilizzati grazie alla loro semplicità d’uso, allo stesso modo i LRT semplificano il lavoro dell’utente, che deve semplicemente prendere gli ETH liberi e depositarli all’interno di uno dei protocolli di liquid restaking.

Il futuro del restaking

Questo settore, come abbiamo notato dal grafico precedentemente esposto, è in crescita esponenziale e ha recentemente raggiunto l’incredibile risultato di 10 miliardi di Total Value Locked.

Nonostante questa crescita così rapida, EigenLayer, ovvero il fulcro di tutto questo ecosistema, non ha ancora supportato ufficialmente questi progetti di LRT.

La DeFi è un ambiente permissionless, il che significa che progetti come Ether.fi e Renzo non hanno dovuto chiedere alcun permesso a EigenLayer prima di creare i loro LRT; tuttavia, un supporto ufficiale sarà necessario prima o poi.

Secondo noi, questo è un settore che continuerà a crescere e che diventerà nei prossimi mesi altrettanto importante, se non di più, delle dApp che hanno inventato i liquid staking token per ETH.

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