Il Nuovo Trend della DeFi: Il settore DePIN

Il settore DePIN sta rivoluzionando diversi servizi digitali e non solo.

Contenuti dell'articolo

Un nuovo trend

Negli ultimi mesi, all’interno della DeFi, abbiamo visto la nascita di un nuovo trend: il settore DePIN.

DePIN è un acronimo di “Decentralised Physical Infrastructure Networks” e questa categoria di dApp è estremamente interessante in quanto si posiziona come un settore che aumenta i casi d’uso della DeFi nel mondo reale.

Nell’approfondimento di oggi scopriamo il settore DePIN, analizzando i progetti principali e cercando di individuare i futuri sviluppi di questa nuova branca del mondo blockchain.

Introduzione al settore DePIN

Come dicevamo prima, DePIN è un acronimo che in italiano potremmo tradurre in “Reti di Infrastrutture Fisiche Decentralizzate” e tutto è basato, ovviamente, sulla tecnologia blockchain.

L’obiettivo principale dei progetti che ricadono in questa categorizzazione è quello di creare un sistema decentralizzato per la gestione e il coordinamento di infrastrutture fisiche di diverso genere.

I progetti DePIN mirano a replicare servizi già presenti all’interno delle nostre vite quotidiane, eliminando però la necessità di un’autorità centrale e offrendo trasparenza e sicurezza maggiori.

Ad oggi le dApp più sviluppate all’interno di questo settore sono quelle legate all’informatica per offrire servizi quali cloud computing e storage. Ci sono però anche progetti legati all’energia, all’intelligenza artificiale e lo sharing di mezzi di trasporto.

Come funziona praticamente

Come spesso ci piace fare all’interno dei nostri approfondimenti, facciamo un esempio pratico per capire come funziona concretamente un progetto DePIN.

Supponiamo di essere persone comuni e di voler partecipare a un progetto DePIN che ha l’obiettivo di offrire lo storage di dati digitali.

Come persone comuni, abbiamo magari un computer con 3 terabyte di memoria inutilizzata.

Quello che possiamo fare è connetterci con il progetto DePIN specifico e mettere a disposizione la nostra memoria inutilizzata. L’obiettivo del progetto sarà dunque quello di far incontrare la nostra offerta con i suoi clienti che richiedono spazio di archiviazione.

Ovviamente, però, dobbiamo essere incentivati a offrire il nostro spazio di archiviazione in cambio di un guadagno e, spesso e volentieri, questo è garantito in forma di token del progetto.

La gestione dello storage, il pagamento del servizio e tutte le interazioni che avvengono fra chi mette a disposizione il prodotto, in questo caso lo spazio di archiviazione, e chi lo utilizza, sono gestite dalla blockchain e nessun ente centralizzato potrà mai controllarli.

I vantaggi di un sistema DePIN

L’esempio che vi abbiamo fornito può essere interessante ma, come tutti sappiamo, è un servizio che è già fornito dai giganti dell’internet come Google o Amazon. Perché dunque creare un’alternativa a soluzioni già esistenti?

Ovviamente, perché questo sistema DePIN utilizza la tecnologia blockchain e, in quanto tale, ha dei vantaggi rispetto alle soluzioni speculari ma centralizzate, tra cui:

  • Decentralizzazione: eliminare l’autorità centrale permette di fatto di ridurre i costi del servizio.
  • Trasparenza: tutte le informazioni sono gestite sulla blockchain, che è per sua natura trasparente e aperta.
  • Sicurezza: l’utilizzo di meccanismi crittografici protegge i dati in maniera più sicura rispetto a quella fornita dai provider centralizzati.

I progetti DePIN più importanti

Cerchiamo ora di capire quali sono i progetti nell’ambito DePIN che si sono maggiormente sviluppati nel corso degli anni, così da comprendere anche quali sono i servizi maggiori che si possono trovare ed utilizzare.

Filecoin è probabilmente il progetto più importante di questa categoria e risponde perfettamente all’esempio che facevamo prima. Filecoin è infatti una rete di archiviazione decentralizzata che consente agli utenti di affittare spazio di archiviazione a un prezzo molto competitivo.

Helium è il secondo progetto per importanza in questo settore. Mira a creare un network distributivo di hotspot e, dunque, ha l’obiettivo di creare una rete Wi-Fi ampia e decentralizzata.

Hivemapper è stato uno dei progetti che più è cresciuto ultimamente. Questo ha l’obiettivo di creare una mappa del mondo e lo sta facendo tramite una tecnica abbastanza particolare. I partecipanti possono infatti attaccare una dashcam alla loro macchina e essere ricompensati in base a quante nuove strade riescono a catturare.

Le performance del settore DePIN e il suo futuro

L’azienda di analisi Messari ha rilasciato da poco un documento relativo al settore DePIN nel 2023 e i risultati sono estremamente interessanti.

Solo nel corso dell’ultimo anno, sono stati oltre 650 i nuovi progetti nati all’interno di questa categoria, con la capitalizzazione totale di questo mercato che è cresciuta fino a 20 miliardi di dollari.

Anche il dato relativo ai profitti fatti da questi servizi è molto interessante, con questi che hanno raggiunto i 15 milioni di dollari sempre nel 2023.

Noi ci aspettiamo che questo settore continui a crescere nel corso dei prossimi mesi in quanto offre molti vantaggi sia all’utente finale che all’utente che mette a disposizione le proprie risorse.

Per mantere monitorato il settore vi consigliamo infine di seguire questa dashboard di Dune dove vengono vengono analizzati gli utenti di tutti i progetti DePIN.

Questo contenuto è frutto del lavoro di persone che amano il mondo Crypto. Seguici sui nostri canali!
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