Il mondo delle opzioni in DeFi

Le opzioni stanno arrivando all'interno della DeFi e sono indispensabili per attirare una operatività più istituzionale.

DeFi e finanza tradizionale

Per diventare un’alternativa paragonabile o addirittura superiore alla finanza tradizionale, la DeFi deve riuscire ad offrire una vasta gamma di prodotti finanziari, tra cui, in particolare, i derivati.

Nell’ultimo anno, abbiamo assistito a un’esplosione nell’utilizzo dei vari dex di perpetual, come DyDx o GMX, che rappresentano i derivati finanziari preferiti dagli utenti del mondo crypto oggi.

Tuttavia, c’è anche la necessità di un altro strumento derivato, ovvero quello delle opzioni.

Queste sono i derivati più utilizzati in assoluto nella finanza tradizionale e attualmente sono poche le dApp che offrono questo servizio in DeFi.

Cosa sono i derivati

Gli strumenti finanziari derivati, come suggerisce il nome, sono strumenti che derivano il loro valore da altri beni, quali azioni, obbligazioni, materie prime, tassi di interesse, valute o indici di mercato.

I derivati sono utilizzati per varie finalità, inclusa la copertura da rischi finanziari, l’investimento o la speculazione sulle variazioni di prezzo del bene sottostante.

Questi strumenti permettono agli investitori di guadagnare esposizione o proteggersi da movimenti nei prezzi dei beni sottostanti senza possederli direttamente, il che è un vantaggio enorme in quanto si riducono esponenzialmente i costi di commissioni, con l’ulteriore vantaggio di poter utilizzare la leva finanziaria.

Concentriamoci sulle opzioni

Le opzioni sono lo strumento derivato più utilizzato nella finanza tradizionale e offrono agli investitori il diritto (ma non l’obbligo) di comprare o vendere un asset a un prezzo prestabilito entro una certa data.

Il diritto può essere quello di comprare (opzione call) oppure quello di vendere (opzione put) un asset a un prezzo prestabilito (prezzo di esercizio), entro una certa data (scadenza).

Chi acquista un’opzione paga un premio per questo diritto, mentre chi vende l’opzione guadagna un premio ma si espone come controparte.

Facciamo subito un esempio pratico: se pensi che il prezzo di un asset aumenterà, potresti acquistare un’opzione call per cercare di guadagnare da questo aumento. Questo perché l’opzione call ti dà il diritto di acquistare l’asset a un prezzo prestabilito, permettendoti di beneficiare se il prezzo di mercato supera tale prezzo.

Se invece pensi che il prezzo diminuirà, potresti acquistare un’opzione put. L’opzione put ti offre il diritto di vendere l’asset al prezzo di esercizio, consentendoti di realizzare un profitto se il prezzo di mercato scende al di sotto di tale livello.

In questo momento non vogliamo scendere troppo nel tecnico, ma se volete approfondire ancora di più nel dettaglio questo argomento vi consiglio questo video dedicato sul mio canale youtube:

Le opzioni in DeFi

Le opzioni sono strumenti generalmente utilizzati da utenti esperti e che tendenzialmente muovono grossi capitali.

Nell’introduzione dicevamo che se la DeFi vuole proporsi come alternativa reale alla finanza tradizionale deve per forza riuscire ad offrire anche questo strumento finanziario in quanto bisogna essere in grado di attirare anche questi attori più esperti e con grossi capitali.

Purtroppo però il mondo delle opzioni decentralizzate non è ancora esploso, il che significa che il numero di dApp che offrono questo servizio e che i volumi scambiati sono ancora molto bassi.

Analizzando questo settore in maniera generale, vediamo che i volumi di scambio sono però aumentati esponenzialmente solamente negli ultimi due mesi, anche se rimangono decisamente bassi rispetto agli altri derivati.

Nulla in confronto al mondo dei perpetual, dove invece i volumi su base giornaliera sono di alcuni miliardi.

Vediamo ora due delle dApp più importanti nel settore delle opzioni.

Aevo

Se dobbiamo identificare una dApp leader del settore delle opzioni all’interno della finanzia decentralizzata probabile Aevo è in questo momento la risposta giusta.

Oltre ad essere la dApp di questa categoria che ha raggiunto il TVL maggiore, è anche quella che ottiene i volumi di scambio maggiori, il che significa un servizio migliore per gli utenti.

Ad oggi ha raggiunto gli 87 milioni di dollari di valore bloccato e come possiamo vedere dal grafico riportato, sta continuando la sua crescita quasi con un grafico esponenziale.

Aevo offre sia perpetual che opzioni, con quest’ultime disponibili solo sui sottostanti di ETH e BTC.

Lyra

Lyra è la seconda dApp più importante in termini di volume di scambio ed è disponibile su tre diverse chain (Ethereum, Arbitrum e Optimism).

Anche qua, gli unici due mercati disponibili sono quelli su ETH e BTC, con una media giornaliera di volumi di 10 milioni su ETH e 1,5 milioni su BTC.

La grafica della dApp è leggermente più semplice rispetto a quella di Aevo e Lyra è utilizzata anche per il suo “buyback” in Lyra token rispetto alle fees pagate per fare trading.

Il futuro di questo settore

Come dicevamo prima, se la DeFi vuole continuare la sua crescita e posizionarsi come alternativa valida alla finanza tradizionale ha una estrema necessità di un florido ecosistema di derivati, soprattutto di opzioni.

Il numero di dApp è il volume scambiato rimangono però ancora estremamente bassi, segno che l’utente medio ora all’interno di questo mercato non è interessato a questa tipologia di operatività.

Siamo sicuri però che i volumi di scambio delle opzioni tenderanno a salire e i mercati sui quali ci sarà la possibilità di fare trading di opzioni aumenteranno sensibilmente, anche nei prossimi mesi.

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