I rischi della Finanza Decentralizzata

La finanza decentralizzata è un settore pieno di opportunità ma anche di rischi!

Contenuti dell'articolo

Rischi e opportunità

La finanza decentralizzata è un mondo pieno di opportunità, ma anche estremamente rischioso. Truffatori, hackers, problemi negli smart contracts e vere e proprie truffe finanziarie sono all’ordine del giorno in questo mondo, e nessuno ci proteggerà se non noi stessi.

Nell’approfondimento di oggi, cerchiamo di analizzare tutti i rischi presenti nel mondo DeFi, così che possiate riconoscerli e evitarli durante la vostra operatività.

Quindi, senza perderci in ulteriori chiacchiere, iniziamo questo approfondimento!

Cos’è la DeFi?

Facciamo prima un piccolo riassunto su cosa sia, praticamente, la DeFi, specificando cosa la differenzia dalla finanza tradizionale.

Il primo passo fondamentale per la nascita di questo nuovo settore della finanza, basato sulle criptovalute, è stato quello della nascita di Ethereum nel 2013.

Prima di questo, avevamo solamente blockchain come quella di Bitcoin e pochi altri cloni simili, che però avevano, e hanno ancora, un problema: non sono blockchain programmabili.

Ethereum, invece, è stata la prima blockchain ad avere questa caratteristica, grazie a quelli che vengono definiti smart contracts.

Senza scendere troppo nel dettaglio, ci basti sapere che all’interno della blockchain di Ethereum (e poi tutte le altre che sono nate dopo, come Solana, Avalanche, Fantom, ecc.) è possibile scrivere delle linee di codice, proprio all’interno di questi smart contracts, che, una volta scritti, vengono depositati all’interno della blockchain e possono essere utilizzati da chiunque.

Su questa caratteristica di programmabilità si basa tutta la DeFi, in quanto questa non è altro che un insieme di applicazioni decentralizzate (da qui dApp) scritte da tanti sviluppatori.

Se volete approfondire ancora di più questo argomento, lo abbiamo trattato in maniera più approfondita in questo video dedicato sul mio canale:

Il primo grosso rischio nell’operare in DeFi

Abbiamo dunque capito che la DeFi è un mondo formato da tante dApp, che non sono altro che linee di codice scritte dai vari sviluppatori.

Il primo grosso rischio per noi utenti sta proprio qui, ovvero nel fatto che le linee di codice possono sempre avere degli errori che, se sfruttati da attori malevoli, possono compromettere l’integrità di tutto il progetto.

Il problema della DeFi è che queste dApp a volte gestiscono anche miliardi di dollari, e un problema nel codice potrebbe causare danni economici enormi.

Per cercare di ridurre al massimo questa problematica, sono nate nel corso degli anni delle aziende dedicate solo alla verifica del codice delle varie dApp, chiamate “aziende di auditing o auditors”, così da garantire che non ci siano errori nel codice.

Le dApp più serie di questo settore, ogni volta prima di rilasciare una funzione, la fanno analizzare da questi auditors, che poi danno il via libera, o meno, al rilascio.

Il primo consiglio che vi vogliamo dare è dunque quello di operare sempre e solo con dApp che hanno ricevuto almeno una forma di audit degli smart contracts!

Se volete capire meglio il mondo degli audit degli smart contracts, recentemente ho intervistato Blackie, un ragazzo italiano che svolge proprio questo lavoro.

Il secondo rischio della DeFi

Finanza decentralizzata significa anche finanza aperta a tutti e senza troppe regole. Questa caratteristica così libertaria ha i suoi vantaggi, ma anche i suoi svantaggi, in quanto è molto più probabile incorrere in truffe finanziarie.

Chiunque, ma veramente chiunque, può creare la propria dApp in maniera anonima e anche abbastanza velocemente. Non c’è dunque da stupirsi se accada su base giornaliera che qualche progetto truffi i propri utenti e scappi con il malloppo. Può succedere inoltre che un progetto, anche in buonafede, risulti in problematiche ed errori che costringono il progetto al fallimento.

Pensiamo al caso di Terra/Luna e il progetto della stablecoin algoritmica UST.

Questo era uno dei progetti più interessanti, ma anche dei più rischiosi di tutta la DeFi del 2021 e, purtroppo, come tutti sappiamo, ha fallito miseramente, creando buchi finanziari da miliardi di dollari e causando di fatto l’inizio del bear market del 2022.

Purtroppo, non ci sono linee guida specifiche per identificare un progetto truffa rispetto a uno legittimo.

Quello che consigliamo di fare è adottare generalmente sempre un atteggiamento molto sospettoso verso tutte le dApp e aumentare il sospetto più queste siano giovani.

Il terzo rischio della DeFi

La DeFi è ancora un mondo nuovo e abbastanza inesplorato. Fino ad oggi, i vari governi e enti regolamentativi hanno in gran parte ignorato questo settore che, però, sta crescendo molto rapidamente, con un TVL stimato in questo momento di poco inferiore ai 100 miliardi di dollari.

Sembra dunque lecito aspettarsi un processo regolamentativo per questo settore, che potrebbe essere peggiore di quello che ci si aspetta.

Purtroppo, su questo non possiamo essere troppo precisi, in quanto si parla di speculazioni sul futuro, che di sua natura è incerto.

Al momento, almeno sul suolo europeo, il quadro normativo principale è quello del MiCA, che però si è concentrato soprattutto sul lato tassativo e al quale abbiamo dedicato un lungo approfondimento, anche se sono ancora molti i dubbi da sciogliere, soprattutto sul lato DeFi.

Queste dApp presenti oggi in DeFi dovranno adeguarsi a futuri aggiornamenti legislativi? Saranno rese utilizzabili ai cittadini europei? Italiani?

Dubbi che riusciremo a risolvere solo nel tempo e che potrete scoprire con noi continuando a rimanere aggiornati tramite il nostro canale telegram.

Il quarto rischio della DeFi

Operare in DeFi significa dover possedere un wallet non custodial, come per esempio MetaMask (qui la guida definitiva), e gestire in totale autonomia i propri fondi e la propria sicurezza.

Se non si hanno le conoscenze di base riguardo alla sicurezza on-chain, come per esempio la gestione della seed phrase o le conoscenze di base di utilizzo di un wallet DeFi, allora può essere veramente rischioso operare in questo mondo.

Come dicevamo prima, la DeFi è un ambiente libero, pieno di cose belle ma anche brutte. Fra le cose brutte ci sono anche i truffatori che approfittano della bassa conoscenza in ambito sicurezza degli utenti per sottrarre i loro fondi, e vi assicuro che questi vi contatteranno su base giornaliera.

È necessario, dunque, avere delle basi solide in questo ambito e il nostro corso, Crypto (In)Sicurezza, ha proprio l’obiettivo di insegnare tutto quello che c’è da sapere riguardo a questo argomento.

Vi prego di stare veramente attenti riguardo a questa questione perché perdere i soldi all’interno della DeFi è veramente facile!

Conclusioni

Parlando solamente dei rischi vi abbiamo forse un po’ spaventato riguardo alla DeFi, che però è e rimane una delle cose più interessanti di questi anni.

È in atto una vera rivoluzione nel mondo finanziario, che però, come tutte le altre rivoluzioni nelle prime fasi, può offrire grandi gioie ma anche grandi dolori.

Se volete rimanere aggiornati sul mondo della DeFi, questo è proprio il posto giusto e insieme cavalcheremo questo nuovo settore della finanza!

Questo contenuto è frutto del lavoro di persone che amano il mondo Crypto. Seguici sui nostri canali!
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