I miners di Bitcoin

I miners giocano un ruolo fondamentale all’interno della blockchain di Bitcoin e la sicurezza di questo network è tutta nelle loro mani!

Contenuti dell'articolo

Proof of Work e miners

Come tutti sappiamo, Bitcoin è stata la prima vera blockchain funzionante mai creata nella storia e una delle tante novità che ha portato sin dal primo giorno della sua esistenza è stata la proof of work.

Questa è una soluzione geniale trovata da Satoshi Nakamoto, ovvero l’inventore di Bitcoin e possiamo dire che è una delle chiavi del successo di questa blockchain.

Traducendola in italiano, proof of work significa letteralmente “prova del lavoro” ed è un sistema ingegnoso per mettere in sicurezza la rete, in maniera trustless e decentralizzata.

Un ruolo fondamentale in questo sistema di sicurezza della rete lo giocano i miners, ovvero coloro che devono svolgere questa prova del lavoro utilizzando la loro energia e la loro potenza di calcolo.

Nell’approfondimento di oggi vogliamo scoprire tutto ciò che c’è da sapere riguardo ai miners, spesso attori sottovalutati e mai completamente compresi, anche dai più esperti del settore.

Chi sono i miners e cosa fanno?

Partiamo chiarendo subito uno dei dubbi più grossi riguardo alla questione del mining e della proof of work di Bitcoin, ovvero chi sono i miners e come si può diventare uno di loro.

Teoricamente parlando, chiunque può essere un miner e questo deve e dovrà essere sempre così, in quanto Bitcoin è un sistema aperto e decentralizzato dove tutti possono partecipare.

Inoltre, non sono necessarie neanche attrezzature particolari; nulla di più di un computer e una connesione a internet.

I primi miners della storia erano infatti semplicemente degli utenti che utilizzavano la potenza del loro computer per svolgere questa prova del lavoro.

Ma cosa significa praticamente che i miners devono svolgere questa prova del lavoro e in cosa consiste?

Semplicemente devono dimostrare all’algoritmo della proof of work che sono ingaggiati nel mantenere in sicurezza la rete e lo fanno facendo completare dei calcoli estremamente complessi ai loro computer, con l’obiettivo di risolvere un problema matematico proposto dall’algoritmo ogni 10 minuti.

Un miner dunque è una persona che mette a disposizione il proprio computer e la propria elettricità per far compiere alla propria macchina dei calcoli complicati ed è in competizione con tutti gli altri miners per la risoluzione di questo problema matematico complesso.

Costi e ricompense

Abbiamo capito dunque che un miner è colui che si ingaggia nel mettere in sicurezza la blockchain e lo fa offrendo la sua potenza di calcolo e la propria elettricità; ma le cose ad oggi sono un po più complesse.

Se infatti fino a 5 o 6 anni fa il fatto di mettersi personalmente a minare bitcoin con il proprio computer poteva avere ancora senso, oggi il numero di miners e quindi la potenza di calcolo messa in gioco per mettere in sicurezza la rete è enorme e cominciare oggi a fare mining personalmente con il proprio computer non è qualcosa di fattibile in quanto si competerebbe contro enormi potenze di calcolo.

Attualmente abbiamo delle vere e proprie mining farm, ovvero delle strutture piene di migliaia di computer utilizzati 24 ore su 24 solo per svolgere questi calcoli e cercare di risolvere il problema matematico proposto.

Ma perché si dovrebbe offrire la propria energia elettrica e la propria potenza di calcolo nel mining di bitcoin?

Molto semplice, perché c’è una ricompensa, ovvero le nuove monete create ogni giorno.

Inflazione e creazione dei blocchi

La blockchain di Bitcoin tende a creare un nuovo blocco ogni 10 minuti e con la creazione di ogni blocco, c’è la creazione di nuova moneta.

Ad oggi la ricompensa per ogni blocco è di 6,25 BTC ma fra poco meno di un mese, quando arriverà il 4 halving della storia, questa ricompensa si dimezzerà.

Ma a chi vanno questi nuovi BTC appena creati?

Al miner che è stato in grado per primo di risolvere il problema matematico proposto dell’algoritmo.

Complesso?

Facciamo un piccolo riassunto:

1. I miners sono coloro che impiegano la loro elettricità e potenza di calcolo all’interno della blockchain di bitcoin.

2. Questi competono per cercare la soluzione ad un problema matematico, che dà il diritto di creazione del blocco successivo della chain.

3. Maggiore sarà la potenza di calcolo, maggiori saranno le possibilità di risolvere questo problema, maggiori saranno le ricompense derivate da questo lavoro.

I miners oggi nel mondo

Il mining è un vero è proprio business e come vi abbiamo raccontato in questo articolo, sono molte le aziende di mining già quotate in borsa.

Principalmente il lavoro dei miners è quello di cercare di accumulare più potenza di calcolo possibile e cercare il posto con il costo dell’elettricità più basso.

Infatti minori saranno le spese, maggiori saranno i profitti.

Attualmente le aziende di mining più importanti si trovano principalmente fra Stati Uniti e Canada, con però anche Cina, Russia e Emirati Arabi che hanno quote importanti.

Questa invece è una mappa dettagliata del potenza di mining distribuita nel mondo

doidi
Fonte: https://worldpopulationreview.com/country-rankings/bitcoin-mining-by-country

La metrica dell’hash rate e la sicurezza di Bitcoin

Ma come si fa a verificare quanta è effettivamente la potenza di calcolo impiegata all’interno della blockchain di Bitcoin?

La risposta è la metrica dell’hash rate. Questa indica la potenza di calcolo totale utilizzata per minare e processare le transazioni sulla blockchain.

Più alto è l’hash rate, maggiore è la sicurezza della rete dato che per attaccare bitcoin, quindi per promuovere aggiornamenti malevoli o transazioni false bisogna che un utente controlli almeno il 50% della potenza di calcolo.

Se questa metrica continua a crescere dunque, il rischio di un attacco a Bitcoin diminusce.

Ad oggi ci troviamo praticamente ai massimi storici in termini di hash rate e possiamo dire che, con le tecnologie attuali, è praticamente impossibile che un utente malevolo riesca ad accumulare il 50% della potenza di calcolo.

Siamo giunti alla fine di questo approndimento riguardo al mining di Bitcoin, ma la strada per diventare degli esperti del settore è ancora molto lunga.

Se sei interessato/a a Bitcoin e il mondo blockchain ti consiglio di leggere questo approfondimento dove abbiamo analizzato il whitepaper di Bitcoin, ovvero il documento che sancisce la nascita di questa blockchain!

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