Campagne punti in DeFi: il nuovo trend per gli Airdrop

EigenLayer, Ethena e Linea sono solo alcuni dei tanti progetti crypto che stanno promuovendo una campagna a punti per i loro airdrop.

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I primi Airdrop della storia

È inutile negarlo, gli airdrop sono una delle cose più interessanti all’interno del mondo crypto e una di quelle cose “magiche” che possono accadere solo all’interno di questo settore.

Uno dei primi della storia e di fatto quello più importante di sempre è stato sicuramente quello di Uniswap e del suo token UNI.

All’epoca tutto era stato organizzato in segreto da parte del team di Uniswap, che aveva deciso, ormai nel lontano 2020, di “airdroppare” 400 token UNI a qualsiasi address avesse interagito almeno una volta con il protocollo. Ad oggi, 400 token UNI valgono poco meno di 2800 dollari!

Quella, oltre ad un’ottima sorpresa per tutti coloro che si erano resi eligibili, fu chiaramente un’operazione di marketing di estremo successo che mise Uniswap al centro dell’attenzione del mondo crypto per molte settimane.

Da quel momento in poi la narrativa e le modalità degli airdrop, che semplicemente significa regalare token ad alcuni utenti, è spopolata, fino ai giorni d’oggi dove siamo arrivati al tanto diffuso sistema a punti.

Vecchi e nuovi airdrop

Come abbiamo capito, oltre ad essere un’ottima modalità per iniziare la distribuzione di un token, l’airdrop è anche un’arma di marketing per i vari progetti.

La narrativa infatti di poter guadagnare dei token gratis è estremamente attrattiva per molti utenti, che dunque iniziano ad interessarsi ad un progetto e magari ne diventano proprio i primi utilizzatori, già dalle fasi di test.

I vecchi airdrop, come quello prima raccontato di Uniswap erano per la maggior parte completati in segreto, ovvero il team del progetto non ne dichiarava l’ufficialità fino al momento nel quale erano stati decisi gli address che potevano riceverlo.

Al contrario, oggi moltissime dApp fanno leva su questo fattore e lo utilizzano per attrarre nuovi utenti attorno al loro progetto, promettendogli delle ricompense per il loro aiuto sotto forma di token.

Farmare un airdrop

Dato il fatto che gli airdrop oggi non sono più segreti ma anzi annunciati e sponsorizzati mesi prima del loro effettivo completamento, ci sono degli utenti in DeFi la cui operatività si è concentrata principalmente al cercare di guadagnare questi airdrop.

Nel settore è dunque iniziato a circolare il nuovo termine “farming di airdrop”, derivato ovviamente da “Yield farming“, ovvero quell’azione di caccia di potenziali guadagni all’interno della finanza decentralizzata.

L’operatività di molti utenti dunque si è spostata verso dApp che oggi non hanno un token proprietario ma che hanno già annunciato o è molto probabile che ne avranno uno in futuro.

Questi utenti sono molto preziosi per tutti i progetti nelle loro fasi iniziali dato che aiutano la dApp ad avere una prima base d’utenza, oltre ad aiutare lo sviluppo e l’identificazione di errori o bug nel codice.

Le campagne a punti

L’ultima evoluzione degli airdrop l’abbiamo con l’attuale sistema punti o campagne a punti che stanno diventando come uno standard almeno in questo periodo storico per il lancio di nuovi token.

Tutte le dApp principali senza token o con token appena lanciati come Eigenlayer, Ethena, EtherFi e Fraxtal utilizzano questo sistema che si sta dimostrando vincente.

Molto semplicemente, completando varie operazioni all’interno del progetto, si accumulano dei punti che, una volta terminata la campagna, verranno convertiti con il nuovo token.

Maggiore è dunque l’impegno e l’operatività che un utente completa all’interno della piattaforma, maggiore sarà il numero di punti che sarà in grado di accumulare e quindi maggiore sarà il suo premio finale come airdrop.

Ovviamente il tasso di conversione punti/token non è mai comunicato dai team che cercano ovviamente di promettere ritorni anche maggiori di quello che sarà effettivamente il valore dell’airdrop.

Il caso Ethena

Concludiamo infine l’approfondimento di oggi analizzando un caso pratico.

Il sistema a punti di maggiore successo degli ultimi mesi è sicuramente quello di Ethena, la dApp che emette la stablecoin USDe e che grazie alla sua campagna a punti è riuscita a raggiungere un TVL di oltre 2,3 miliardi di dollari.

Il team di Ethena ha iniziato quella che loro hanno definito “Shards Campaign“, dove gli shards sono i punti. Questa è iniziata nel febbraio 2024 ed è stata il motore principale della crescita di questa dApp.

Essendo un progetto molto interessante e coperto da investimenti multimilionari, gli utenti hanno cercato di accumulare un numero maggiore possibile di shards in quanto si aspettavano un airdrop molto interessante e remunerativo.

Effettivamente è stato così è lo sappiamo dato che la prima parte dell’airdrop è già stata completata ad inizio aprile e ha regalato non poche soddisfazioni a coloro che avevano accumulato questi shards.

Ora è in corso la seconda campagna, chiamata “Sats Campaign” che porterà ad un secondo airdrop.

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